Cosa fare a procida?

14/01/2020

Una bella ed entusiasmante idea di vacanza per allontanarsi dallo stress quotidiano e, passare qualche giorno alla scoperta di posti nuovi, è quella di visitare Procida. Una piccola autentica isola caratterizzata dai colori delle case, dai piccoli vecchi borghi, dai pescatori, dalle spiagge e dalle belle acque del mare. Anche se meno turistica delle più famose Capri e Ischia, l’isola di Procida è da visitare con la massima attenzione perché presenta itinerari turistici interessanti ed emozionanti. L’isoletta del Golfo di Napoli è da vivere lentamente senza nessuna fretta, un modo per comprenderne pienamente l’attaccamento alle tradizioni custodite gelosamente nel tempo. Dall’antico borgo di Terra Murata all’isola di Vivara, ecco cosa vedere a Procida.

Terra Murata: l'antico Carcere di Procida!

A caratterizzare l’antico borgo di Terra Murata sono il sontuoso Palazzo D’Avalos, le mura circostanti, i vicoletti, le casette e un suggestivo panorama che abbraccia il Golfo di Napoli. Una volta da queste parti, è importante riservare qualche momento della giornata anche all’Abbazia di San Michele, dedicata al patrono dell’isola di Procida. La cittadella fortificata di Terra Murata, costruita ai fini difensivi, è il cuore di Procida e si trova nel punto più alto dell’isola. Una bella passeggiata in salita lungo le stradine strette vi porterà al Castello D’Avalos, un edificio che domina Terra Murata e per un po’ di anni trasformato in carcere. Palazzo D’Avalos oggi è un edificio monumentale di grande interesse storico-artistico ed è l’espressione più tangibile della storia politica e militare dell’isola.

Marina Grande: il porto di Procida!

Marina Grande è la zona del porto principale dell’isoletta del Golfo di Napoli: qui attraccano gli aliscafi e i traghetti provenienti dalla terraferma e da Ischia. Un bel colpo d’occhio garantito dall’insieme di case colorate e dal Palazzo Montefusco, costruito nel lontano XII secolo e chiamato anche Palazzo Merlato per la favolosa merlatura. Appena sbarcati è semplice lasciarsi incantare dal suggestivo e variopinto paesaggio circostante, e dalla tranquilla atmosfera di un villaggio di pescatori. Lungo via Roma, la strada dello shopping di Procida, troverete numerosi negozi di artigianato locale, botteghe, bar e una serie di ristorantini dove assaggiare dell’ottimo pesce fresco. Da via Roma a piazza Sancio Cattolico il passo è breve e vale la pena raggiungere questa piazzetta per scoprire due testimonianze religiose tanto care ai procidani: la Chiesa di Santa Maria della Pietà, caratterizzata principalmente dal campanile barocco, e il crocifisso ligneo. Nelle vicinanze del porto uno sguardo particolare anche alla spiaggia delle Grotte, soprannominata così in virtù delle tante grotte di tufo, scavate molto tempo fa per riparare le barche dalle intemperie.

Marina della Corricella:

Marina della Corricella è un borgo marinaro molto antico, diventato famoso per aver ospitato il set del film "Il Postino" con Massimo Troisi. Oggi il borgo può definirsi la vecchia anima dell’isola di Procida con le casette dei pescatori in bella vista. Le facciate colorate, le case abbarbicate l’uno sull’altra, le barche, le reti dei pescatori adagiate sulla banchina, le scale e qualche tipico ristorantino contribuiscono alla bellezza singolare del piccolo antico villaggio. Ad impreziosire ancora di più il porticciolo secentesco sono il profumo di mare e un’architettura particolare fatta di archi, finestre, gradinate, cupole e facciate che danno origine a un complesso davvero unico. Un altro posto di Procida da visitare per conoscere l’autenticità dell’isola e le sue vecchie tradizoni.

Le spiagge di Procida:

Le spiagge di Procida sono molte e sparse su tutta l’isola. Dalla parte dove attraccano aliscafi e traghetti ci sono spiaggette raggiungibili a piedi, sabbiose e ben attrezzate con lettini, ombrelloni, ristoranti e bar. A ovest dell’isola di Procida si trovano le spiagge della Chiaiolella e di Ciraccio, splendide baie con un mare limpido. La spiaggia di Ciraccio è la più lunga dell’isola, separata da due faraglioni tufacei da quella della Chiaiolella, quest’ultima caratterizzata da bassi fondali e dall’alternanza di aree rocciose e aree verdi. Una peculiarità che rende il paesaggio molto suggestivo: qui passeggiare di sera consente di godere di un angolo meraviglioso e di una magica atmosfera. Nei pressi anche la spiaggia celebre del Pozzo Vecchio, dove fu girata una delle scene più coinvolgenti del film "Il Postino". Qui la sabbia si presenta di colore scuro, una particolarità che richiama l’origine vulcanica e che risalta maggiormente l’azzurro delle acque del mare. Sulla spiaggia del Pozzo Vecchio il tempo passa molto lentamente, in un contesto pressoché incontaminato dove fare delle belle e rilassanti passeggiare. A est invece da vedere la spiaggia della Chiaia, raggiungibile a piedi attraverso circa 180 scalini, un luogo indicato per famiglie con bambini per via dei fondali bassi. Un paradiso a cielo aperto, con lo sguardo che si perde tra le meraviglie circostanti del costone di roccia da una parte, e il porticciolo della Corricella dall’altra. La spiaggia della Chiaia è una grossa lingua di sabbia scura con due piccoli stabilimenti balneari.

L'isola di Vivara:

L’isola di Vivara, parte di terra collegata a Procida da un antico ponte, è un’oasi naturalistica popolata da diverse specie di piante e animali. Qui è facile incontrare conigli selvatici, uccelli e piante rare. L’isola è ciò che rimane di un cratere vulcanico ed oggi propone una lunga serie di sentieri naturalistici ricchi di vegetazione. Un luogo naturale fatto di boschi di ulivi, arbusti di mirto, lecci e grosse querce. In questo paesaggio si aprono favolose terrazze, posti panoramici con una veduta splendida sulle isole vicine. Il punto più spettacolare è con ogni probabilità la Tavola de Re, il belvedere della zona più a sud dell’isola. Uno spettacolo più unico che raro nobilitato dai gabbiani in volo e dal rumore del mare. Dalla Tavola del Re si intravedono chiaramente Procida, Ischia e anche Capri. Lasciare Procida prima di vedere la vicina isola di Vivara sarebbe un vero peccato.

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