Come muoversi a procida?

15/02/2020

L'Isola di Procida, assieme al vicino isolotto di Vivara, appartiene al gruppo delle Isole Flegree ed è situata nello splendido scenario del Golfo di Napoli. Raggiungerla è semplice grazie ad una fitta rete di collegamenti marittimi verso il porto di Marina Grande ed anche spostarsi al suo interno e scoprirne le innumerevoli bellezze risulta agevole . Pertanto ti suggeriamo di leggere :"Procida come muoversi in piena libertà!"

Visitare procida in giornata:

Chi desidera visitare Procida in giornata, magari approfittando di una delle tante escursioni con partenza dalla città di Napoli o dalla vicina Ischia, non resterà certamente deluso, e potrà scegliere tra differenti itinerari. Già sul traghetto, ancor prima di arrivare al porto di Procida si potrà scorgere l'insieme multicolore delle abitazioni: dal rosso, al bianco, all'arancione, all'azzurro, un mix variopinto che trasmette un sapore di autenticità, ben lontano dalle tradizionali mete del turismo di massa.

Marina Grande è il porto principale e qui stazionano anche numerosi taxi, autobus e microtaxi pronti a condurre i turisti nelle varie zone dell'Isola. Notevole è anche la presenza di bar, ristoranti e localini sul mare sopratutto in Via roma, vero cuore pulsante del commercio isolano in cui gli appassionati potranno acquistare oggetti d'artigianato e autentici souvenir locali. Nelle immediate vicinanze e raggiungibili a piedi, meritano una vista anche il Palazzo Montefusco, risalente al XII secolo, e la Chiesa della Pietà dotata di un inconfondibile campanile barocco.

Visitare Procida, però, è qualcosa che va molto al di là della sola Marina Grande. Altri punti salienti e imperdibili sono: Palazzo d'Avalos, Terra Murata, ma anche Casale Vascello e Marina della Corricella. Quest'ultima, in particolare, è stata resa celebre perchè sede del film "Il Postino", campione d'incassi, con i grandi interpreti Massimo Troisi e Maria Grazia Cucinotta. Al di là del prestigio cinemeatografico, recarsi a Marina della Corricella rappresenta per i turisti un bel modo di visitare Procida a piedi e godersi appieno l'autentica anima isolana. Passeggiando tra le case dei pescatori si ammireranno i tradizionali "Velfi" (balconi di origine Araba) e si potrà respirare un'atmosfera decisamente più tranquilla e "appartata" rispetto ad altre località, magari gustandosi un buon piatto di pesce in riva al mare.

E per chi ha qualche ora di tempo in più, sopratutto nella stagione estiva, un tuffo in mare rappresenta certamente il "non-plus-ultra" di uno o più giorni a Procida. Le spiagge sono tante e tutte ugualmente spettacolari, la maggior parte delle quali raggiungibili a piedi, oppure, per ottimizzare i tempi, usufruendo di uno dei tanti servizi di noleggio scooter a Procida. Da non perdere una gita ai lidi del Ciraccio e della Chiaiolella nella parte Ovest, ma anche alla Spiaggia del Pozzo Vecchio e, sul lato est dell'isola, alla Spiaggia della Chiaia.

Come muoversi a Procida:

Grazie ad un'estensione relativamente contenuta, visitare Procida a piedi, soprattutto per i turisti che possiedono qualche giorno di ferie, è certamente un'esprerienza suggestiva che consente di entrare in contatto con gli autentici ritmi e valori isolani.

In alternativa, in particolare per chi ha minor tempo a disposizione, esistono tantissimi modi alternativi di visitare Procida: dagli autobus, ai taxi e microtaxi, al noleggio di uno scooter. Se deciderete di noleggiare uno scooter a Procida, esistono tante proposte di itinerari fattibili in un giorno ma uno dei più gettonati, soprattutto se si tratta della prima volta sull'Isola, tocca cinque tappe irrinunciabili: partenza da Marina Grande poi Spiaggia della Chiaiolella, Spiaggia del Pozzo Vecchio, Terra Murata e infine Semmarezio prima di riconsegnare il mezzo e ripartire dal Porto Principale.

Se invece, l'opzione scooter non fa per voi e vi state ancora domandando quale sia il modo migliore per muoversi a Procida potreste optare per uno dei celebri Microtaxi isolani. Questi ultimi sono originali apecar, colorati e pittoreschi che, per le ridotte dimensioni, rappresentano il mezzo perfetto per muoversi agevolmente e velocemente fra le stradine e i viottoli dei borghi antichi dell'Isola. Inoltre, potrete prenotare tour panoramici e girare anche nei momenti di temporaneo blocco del traffico o in zone contrassegnate dal segnale "a traffico limitato".

Per i più tradizionalisti che desiderano visitare Procida senza rinunciare alle comodità del viaggio (magari con aria condizionata) sono disponibili numerose corse in autobus che collegano facilmente ogni zona dell'isola con maggiore intensificazione durante il periodo estivo. Partendo dal porto di Marina Grande, capolinea, sono attive quattro diverse linee di aubus. La Linea C1 collega: Porto Principale, Spiaggia Pozzo Vecchio e nuovamente porto Principale, la linea C2 connette il capolinea con Terra Murata e Corricella prima di rincondurre al punto di partenza, la linea L1 connette Marina Grande con Chiaiolella e, da ultimo, la L2 collega Porto Principale, Chiaiolella e Solchiaro prima di tornare al Porto di Procida.

Da ultimo vale la pena citare la Barca, forse il mezzo più caratteristico per perdersi fra le calette dell'isola e, per gli appassionati di mare e natura, la bicicletta.

Visitare Procida con la propria auto:

Quando ci si domanda come muoversi a Procida uno dei quesiti più gettonati fra i turisti riguarda la convenienza d'imbarcare la propria auto ed utilizzarla per gli spostamenti. Come già accennato, la compattezza dell'isola e le sue ridotte dimensioni consentono di visitare Procida facilmente anche a piedi e comunque i mezzi pubblici sono capillari e ben funzionanti. Decidere di girare l'isola con la propria auto, partendo dal Porto di Procida, può rivelarsi controproducente, sopratutto durante i mesi estivi in cui l'afflusso di turisti è massiccio e si potrebbero riscontrare notevoli problemi non solo di parcheggio ma anche di percorrenza in alcune zone temporaneamente a traffico limitato o chiuse al traffico in occasione di sagre o manifestazioni di Paese. Per tali ragioni il discorso auto propria al seguito come mezzo per muoversi a Procida va valutato con attenzione in relazione al reale rapporto costi-benefici, includendo, fra gli oneri, anche quelli per il trasporto del proprio mezzo sul traghetto.

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